Casa, è il momento di comprare con i prezzi in calo. Caccia grossa all’affare

Può suonare provocatorio, in questi tempi di incertezze economiche per le famiglie, ma è proprio adesso il momento di comperare casa in Italia. Il prezzo del mattone è sceso in modo vertiginoso, i tassi d’interesse di riferiemnto sui mutui sono bassi e molti proprietari si stanno convincendo ad abbassare le richieste, pur di vendere. Certo, ci vuole coraggio, ma “i migliori affari sono quelli controcorrente”.

Avere un po’ di liquidità da parte – per non doversi rivolgere alle banche per un prestito o quantomeno per limitare la cifra richiesta – naturalmente aiuta. Perché lo scoglio principale da superare resta ottenere un mutuo: tanto che, secondo i dati elaborati dall’Abi nell’ultimo semestre il 60% di chi ha comperato ha utilizzato soldi propri. Mentre la quota di transazioni sostenute da mutuo è scesa dal 65,5% del primo semestre 2011 al 41,6% del primo trimestre 2013. I muti concessi, inoltre, comprendono in media solo la metà del valore dell’immobile.

Ma per i fortunati che hanno a disposizione un capitale sufficiente in contanti, o che riescono a ottenere la fiducia delle banche, il momento è quello giusto: l’ultimo Rapporto sul mercato immobiliare delle 13 maggiori città italiane presentato da Nomisma, prevede che a fine 2013 i prezzi delle case saranno scesi del 5,6% rispetto all’anno precedente, con un calo nominale dei valori immobiliari del 16% rispetto al 2008. Non solo: la stagnazione del mercato delle abitazioni (con tempi di vendita medi che hanno raggiunto gli 8,4 mesi) sta convincendo molti proprietari a vendere le proprie abitazioni a prezzi più bassi rispetto le attese, con sconti medi del 16,5% nel primo semestre dell’anno. Una lenta risalita dovrebbe iniziare solo a partire dal prossimo anno.

Anche sul fronte mutui (la nota dolente) potrebbe aprirsi qualche spiraglio, sebbene i cordoni delle banche restino stretti e gli spread piuttosto elevati. L’importo medio dei mutui erogati nei primi quattro mesi dell’anno, secondo l’ultimo Osservatorio di Mutuionline.it, è infatti in ulteriore calo (a 126.500 euro circa). Tuttavia, i tassi di riferimento delle banche sono tra i più bassi di sempre e alcuni istituti di credito hanno cominciato ad abbassare gli spread.

(fonte: ilsole24ore.com)